Scoprire Firenze, Patrimonio dell’Umanità: le opere che raccontano l’Uomo

Un intero centro storico, una città intera patrimonio UNESCO. Succede solo in Italia. Succede a Firenze, perla della migliore arte del nostro Paese. Un tour a Firenze è sempre una splendida idea, in ogni stagione, con qualsiasi compagno di viaggio ma anche da soli. Perché perdersi dentro l’arte più profonda è un’esperienza che arricchisce anche i lupi solitari. E di arte, a Firenze, ce n’è per tutti i gusti. Non a caso dal 1982 ogni pietra di questa città è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità.

“Una realizzazione artistica unica nel suo genere, un capolavoro d’opera, il risultato di una continua creazione protrattasi per oltre sei secoli” questa la motivazione scritta sui documenti ufficiali “Oltre ai numerosi musei, con la Galleria degli Uffizi rinomata per essere il più antico museo d’arte dell’Europa moderna, vi si trova la più forte concentrazione di opere d’arte conosciute in tutto il mondo”. Per questo una vacanza a Firenze merita tempo. Ogni monumento andrebbe conosciuto e ricordato per sempre. Qui ne elenchiamo solo una minima parte, i più famosi.

 

Firenze, monumenti che raccontano l’umanità

I monumenti, le opere d’arte, anche la sola architettura di Firenze raccontano nel dettaglio l’umanità tutta in generale. Qui l’uomo ha espresso bellezza, bravura, coraggio, forza e fede come in nessun altro luogo al mondo. Il Duomo di Santa Maria del Fiore fu costruito nel corso di quasi due secoli (dal 1296 al 1436) e completato col capolavoro di architettura che è la cupola, opera del Brunelleschi. L’esterno della chiesa è uno spettacolo di marmi policromi in stile neogotico su cui spicca la cupola rinascimentale senza però appesantire. L’interno è semplice, ancora gotico, con unica decorazione strabiliante l’interno della cupola affrescato da Vasari e Zuccari. Si conservano in Duomo opere di Donatello e Michelangelo.

Santa Maria Novella e Santa Croce si presentano altrettanto belle, con le facciate di marmo policromo e geometrie gotiche anche se la forma della facciata non sempre richiama questo stile. Santa Croce è importante perché custodisce le tombe di quasi tutti i grandi artisti (Michelangelo, Donatello, Rossini) ma anche di scienziati come Galileo, Marconi ed Enrico Fermi. Belli e degni di nota sono pure i palazzi del potere e della nobiltà fiorentina, tra cui spicca Palazzo Vecchio, con la sua alta torre e le merlature intatte dal XIII secolo.

Palazzo Medici (XV secolo) è anche esso simbolo architettonico di una bellezza legata alla forza e alla potenza umana, rappresentata dal bugnato grezzo della facciata. Lo stesso si può dire per Palazzo Pitti e Palazzo Spini. Dieci torri medievali completano il quadro affascinante della città, tra cui la più bella è Torre della Castagna. Ponte Vecchio è un libro di storia! Uno dei ponti coperti più bello in assoluto: esiste dal tempo dei Romani, ma fu restaurato e recuperato più volte. La forma attuale, con le botteghe a chiuderlo dai due lati, risale al XVI secolo.

 

Museo degli Uffizi, tappa obbligata

Non si può andar via da Firenze senza dedicare una mezza giornata al Museo degli Uffizi. Detto anche Galleria degli Uffizi, questo complesso museale raduna le collezioni di ben tre musei: il Palazzo Pitti, il Corridoio Vasariano e la Galleria delle Statue e delle Pitture. Al suo interno, ospita quasi completa l’opera di Raffaello e anche quella di Sandro Botticelli.

Vi si trovano anche opere di Giotto, di Pontormo, di Caravaggio e degli stranieri fiamminghi come Duerer e Rubens. Ancora: Giorgione, Tiziano, Van Dyck e le opere della collezione Medici che si sono salvate dalla distruzione dei “secoli bui”. Due sale sono dedicate ad personam: una al Botticelli e l’altra alle opere sorprendenti e uniche di Leonardo Da Vinci. Di recente una nuova sala è stata aggiunta esclusivamente per custodire le più belle opere di Michelangelo e altre, ancora poco note, di Raffaello.

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