I colori dell’oro: le 4 tonalità del metallo più prezioso di tutti

L’oro può avere diverse colorazioni in base alle richieste e preferenze. Il metallo più prezioso di tutti può assumere dei colori diversi in base alle preferenze ed ecco quali sono.

L’oro giallo

Il colore più noto e classico di tutti per l’oro è il giallo. Questo metallo vien estratto o trovato nei letti dei fumi, in antichità, e poi raffinato. Il colore giallo è il suo naturale. Significa che non sono necessari altri passaggi per avere il colore giallo dell’oro. L’oro puro al 99% ha 24 carati.

L’oro bianco

A differenza di quello che molti credono, i colori diversi dal giallo per l’oro non sono naturali ma si ottengono mescolando diversi metalli tra loro. Non si trova in natura l’oro bianco ma si tratta di una lega metallica che viene realizzata fondendo assieme oro giallo e nichel. Oggi si usa sempre meno il nichel perché è un prodotto che può dare a moltissime persone problemi di allergia da contattato tanto da no poter indossare il gioiello realizzato in oro bianco. Per tale motivo, oggi si usa principalmente manganese o palladio per realizzare l’oro bianco. Utilizzando il palladio, il materiale diventa morbido, perfetto per incastonare pietre.

L’oro nero

L’oro nero è una lega molto utilizzata per realizzare gioielli, anche per lui. Si tratta di una lega che si crea con oro e altri prodotti come rodio e rutenio. In alcuni casi, l’oro nero può esser semplicemente realizzato con la patinatura con ossigeno o zolfo oppure ossidando l’oro con cobalto o cromo.

L’oro rosa

L’oro rosa può anche esser definito come rosso. Si ottiene da oro e rame e oggi è tornato in auge per la realizzazione di gioielli. La differenza tra oro rosa e rosso dipende anche dalla quantità di rame che è presente nella lega con l’oro. Spesso per realizzare l’oro rosa che ha un’allure delicata si usa anche una piccola quantità di argento.

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