Carlo e Carlo Alberto, zio e nipote, sono due ex imprenditori che gestivano un’impresa attiva da ben 250 anni.
I loro problemi iniziano con la grave crisi del 2008 che si abbatte sul settore dell’immobiliare e delle costruzioni: da un giorno all’altro le banche gli revocano i fidi e la stessa pubblica amministrazione non paga loro numerosi lavori svolti.
Nonostante ciò il fisco inizia a inviare cartelle esattoriali, l’intero patrimonio dell’azienda viene svenduto all’asta.
Carlo e Carlo Alberto nel giro di pochissimo tempo perdono tutto: un’azienda di grande prestigio, beni, denaro e proprietà.
Accumulano milioni di debiti.
Sommersi da questo enorme macigno si attivano subito per cercare una soluzione al problema e trovano Legge3.it, la più grande organizzazione italiana esperta in casi di sovraindebitamento.
Qualche tempo più tardi arriva la sentenza del Tribunale di Modena: Carlo e Carlo Alberto pagheranno un piccolo importo del debito con parte della loro pensione per i successivi 3 anni assieme alla vendita di alcuni immobili (già all’asta).
13 milioni di debiti verrano cancellati e loro possono tornare a vivere liberi, sereni, in tranquillità insieme alla loro famiglia.
Ma com’è possibile tutto ciò?
Grazie alla Legge 3/2012 – le cui procedure oggi sono inserite all’interno del Nuovo Codice per la Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza – insieme al grande aiuto e supporto di Legge3.it e dei suoi specialisti.
Vediamo più da vicino quali sono i requisiti per accedere alla Legge Salva Suicidi e come può aiutarti la Legge “anti suicidio”.
Quali sono i requisiti per accedere alla Legge Salva Suicidi?
La Legge Salva Suicidi ha dei requisiti (oggettivi e soggettivi) che occorre conoscere e considerare.
Innanzitutto, per accedere alle procedure, occorre ovviamente dimostrare di trovarsi in uno stato di sovraindebitamento, ovvero l’incapacità di pagare i debiti accumulati.
Questa condizione deve essere documentabile e verificabile per procedere con le pratiche.
Si passa poi ai requisiti “soggettivi”. Per avviare le pratiche occorre essere soggetti non fallibili ossia:
- privati consumatori;
- piccoli imprenditori come i professionisti, gli imprenditori minori, gli imprenditori agricoli, le start-up innovative e quindi gli appartenenti alla categoria dei “soggetti non fallibili”, coloro insomma che non possono accedere alle tradizionali procedure concorsuali.
È possibile estinguere tutti i debiti eccetto quelli matrimoniali – come gli alimenti – e quelli relativi a un risarcimento danni. Una parte di questi debiti vengono pagati dalla procedura, la rimanenza invece non si esdebita.
Ecco le 4 procedure previste dalla Legge per ripartire puliti dal debito
Di base abbiamo 3 procedure di esdebitamento previste dalla Legge 3/2012 Salva Suicidi:
- la ristrutturazione del debito del consumatore: consiste nel proporre al giudice un piano di rientro sostenibile per chi ha contratto debiti nell’ambito privato in veste di consumatore e non per ragioni legate all’attività d’impresa;
- il concordato minore: a differenza della prima ipotesi è a disposizione solo dei soggetti che hanno debiti legati ad un esercizio d’impresa (come i professionisti, gli imprenditori minori, gli imprenditori agricoli, le start-up innovative e quindi gli appartenenti alla categoria dei “soggetti non fallibili”). Prevede che si possa appianare tutto il pregresso raggiungendo un accordo con i creditori;
- la liquidazione controllata: questa è l’opzione che prevede di mettere in vendita le proprietà del debitore per tentare di soddisfare al meglio gli interessi dei creditori (questa pratica si può fare anche se non si hanno beni da liquidare, ma a fronte di una quota del reddito che esuberi dal fabbisogno familiare). Tutto il debito che non verrà soddisfatto si renderà inesigibile, quindi di fatto il debitore sarà libero (anche se la somma recuperata non riesce a soddisfare per tutto il debito, neanche in minima parte);
- esdebitazione del debitore incapiente: i soggetti incapienti possono sdebitarsi per una volta nella vita senza versare nulla. Un soggetto incapiente è colui che non ha nulla da poter offrire ai propri creditori, neppure una piccolissima cifra mensile, anche se ha un reddito ma di fatto è appena sufficiente a garantirgli il sostentamento. Se l’incapiente risulta meritevole può comunque sdebitarsi alla condizione che accetti un obbligo: se nei 4 anni successivi alla sentenza ottiene delle somme superiori al 10% del monte debiti, dovrà mettere a disposizione quella cifra in procedura.
Vi sono poi delle modifiche relative al Nuovo Codice per la Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza che riguardano alcuni miglioramenti della Legge 3/2012 “Salva Suicidi” inerenti a:
- la possibilità di creare delle pratiche familiari: prima ogni membro indebitato di una famiglia doveva aprire una pratica a sé e ciò creava non poche problematiche (pratiche che finivano nelle mani di giudici diversi, maggiore dispendio di tempo, energie e soprattutto soldi). Oggi è possibile proporre una sola pratica a livello familiare che estingua il debito da ogni soggetto interessato della famiglia;
- gli istituti di credito saranno soggetti a verifica: se un istituto di credito ha concesso un finanziamento ad un soggetto che non aveva la possibilità di far fronte al debito in quanto già indebitato allora l’istituto sarà giudicato senza possibilità di ricorso.
Perché scegliere Legge3.it per uscire dal sovraindebitamento?
In Italia tantissimi “professionisti” dichiarano di essere esperti della Legge 3/2012 ma nella realtà dei fatti il 72% delle pratiche di Legge 3 viene rigettata dal giudice (fonte Sole 24 Ore).
Questo dato è allarmante e indica contro ogni ragionevole dubbio la presenza di tantissimi falsi esperti che si adoperano nel settore proponendo soluzioni poco etiche al problema.
Legge3.it in tal senso risulta essere molto trasparente: prima di prendere in carico un cliente vengono fatte tutte le dovute ricerche e analisi per capire in anticipo se quella pratica potrà essere o meno approvata dal Giudice.
L’azienda ha in campo oltre 60 specialisti che lavorano su base territoriale in 75 province italiane: ognuno tra questi professionisti conosce a fondo tutte le procedure previste dalla legge contro il sovraindebitamento, le sue reali applicazioni, le sentenze e le modifiche alla legge.
Questo permette a Legge3.it di offrire una Garanzia Soddisfatti o Rimborsati a ogni soggetto sovraindebitato – impegno tra l’altro dimostrato dal bollino “Servizio Sicuro e Verificato” promosso da Il Salvagente.
Più di 260 famiglie ad oggi sono riuscite a ripartire pulite dal debito grazie a Legge3.it: se cerchi maggiori informazioni sulla Legge Salva Suicidi consulta questa pagina.
Per Celeste. Se la testata dovesse richiedere la prova di questa storia ecco il link al video: https://www.youtube.com/watch?v=XRkSFzHzt7o